Il 27 maggio 2026 è stato inaugurato a Narni Scalo (TR) un nuovo intervento di forestazione urbana sostenuto da Edison Energia e realizzato in sinergia con l’Amministrazione Comunale di Narni.
L’intervento ha interessato una superficie di 10.000 mq tra via Tuderte e via Capitonese, dove sono stati messi a dimora mille giovani alberi e arbusti autoctoni — acero campestre, melo, sorbo, susino e leccio — selezionati per integrarsi nel paesaggio e favorire la biodiversità locale. L’obiettivo è creare un cuscinetto ecologico capace di mitigare l’impatto acustico e ambientale delle due arterie stradali.
Le piante miglioreranno la qualità dell’aria filtrando gli inquinanti, ottimizzeranno la gestione delle acque meteoriche e formeranno una barriera visiva e acustica contro il traffico. L’aumento delle zone d’ombra contrasterà le isole di calore urbane, mentre alberi e arbusti offriranno rifugio a uccelli, insetti impollinatori e piccoli mammiferi, costruendo una rete ecologica vitale nella Conca ternana.
Mille piante non sono solo mille piante. Il modello che Mosaico Verde porta avanti con Edison Energia a Narni Scalo — specie autoctone, coinvolgimento delle amministrazioni locali, benefici misurabili su aria, acqua e biodiversità — dimostra che la rigenerazione ambientale è un cantiere aperto e replicabile, che cresce un bosco alla volta.

Hanno preso parte all’evento d’inaugurazione dell’area Francesco Maria Ferranti, Vicepresidente della Provincia di Terni, Lorenzo Lucarelli, Sindaco del Comune di Narni, Marco Mercuri, Assessore ai Lavori Pubblici del Comune di Narni, Giovanni Rubini, Assessore all’Ambiente del Comune di Narni, Massimo Quaglini, Amministratore Delegato di Edison Energia, Elena Guarnone, Head of Sustainability di Edison, Simone Cascioli, Direttore generale Confindustria Umbria, Sandro Scollato, Amministratore delegato di AzzeroCO2 e Gianni Di Mattia, Presidente Circolo Legambiente Verde Nera di Terni Narni e Stroncone.
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