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Novità

23 Luglio 2025
News

Nature Credits: l’Europa verso un nuovo mercato per tutelare la biodiversità 

La Commissione Europea ha avviato un percorso verso la creazione di un mercato volontario di crediti per la natura: si chiama “Roadmap towards Nature Credits” ed è una proposta che potrebbe rivoluzionare il modo in cui valutiamo, sosteniamo e finanziamo la tutela degli ecosistemi. 

 

L’obiettivo è chiaro: trasformare la biodiversità in un valore concreto, incentivando economicamente chi si prende cura del territorio. Un passo importante per colmare il divario tra necessità ambientali e risorse disponibili, e per coinvolgere il settore privato nella rigenerazione ambientale. 

 

Cosa sono i Nature Credits

I Nature Credits sono unità che certificano interventi positivi per la natura, come: 

  • riforestazione, 
  • tutela di zone umide e corsi d’acqua, 
  • pratiche agricole rigenerative, 
  • ripristino di habitat naturali. 

Vengono generati da chi realizza queste azioni (agricoltori, comunità locali, enti di gestione del territorio) e certificati da organismi indipendenti attraverso metriche riconosciute di biodiversità. 

Una volta validati, possono essere acquistati da aziende, enti pubblici o cittadini interessati a contribuire concretamente alla salvaguardia della biodiversità e a integrare i propri obiettivi ambientali con progetti dal forte impatto territoriale. 

 

Un’opportunità per chi tutela la natura

I ricavi derivanti dalla vendita dei crediti tornano direttamente ai promotori dei progetti, creando un meccanismo virtuoso che premia chi opera per la salute degli ecosistemi. Si tratta di uno strumento potenzialmente utile per: 

  • valorizzare il ruolo dei custodi del territorio (contadini, forestali, operatori locali); 
  • sostenere economicamente azioni di rigenerazione; 
  • attrarre investimenti privati in un settore che oggi ha urgente bisogno di risorse. 

 

Un progetto europeo in divenire

Il percorso delineato dalla Commissione prevede: 

  • la creazione di un gruppo di lavoro multisettoriale entro il 2026 per definire standard di certificazione affidabili; 
  • progetti pilota già a partire dal 2025 in Paesi come Francia, Estonia e Perù; 
  • l’adozione di un quadro normativo completo entro il 2027, con criteri chiari su misurabilità, addizionalità e trasparenza. 

Fino al 30 settembre 2025 è inoltre aperta una fase partecipativa per raccogliere opinioni da cittadini e stakeholder. 

 

Perché è rilevante per Mosaico Verde

Mosaico Verde promuove da anni interventi di forestazione, tutela del verde e recupero degli ecosistemi terrestri e acquatici in tutta Italia. L’introduzione dei Nature Credits potrebbe rappresentare uno strumento strategico per dare continuità e scalabilità a queste azioni, valorizzando chi investe nella natura e creando nuove sinergie tra pubblico, privato e territorio. 

Una visione che guarda al futuro, ma che parte da un principio semplice: la natura ha valore, e va riconosciuto a chi la protegge ogni giorno.