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4 Novembre 2025
News

Pubblicato l'Atlante delle foreste 2024: oltre 3 mln i nuovi alberi in Italia

L’Atlante delle Foreste è il rapporto annuale realizzato da Legambiente e AzzeroCO2 con il supporto tecnico di Compagnia delle Foreste per Il Sole 24 Ore, che fotografa lo stato della forestazione nel nostro Paese.

 

 

La forestazione italiana in numeri

Dalla quinta edizione dell’Atlante delle foreste emerge che l’Italia ha compiuto una decisa accelerazione negli investimenti nel verde, raggiungendo il traguardo di oltre 3 milioni di nuovi alberi messi a dimora nel corso del 2024. Questo ammonta a quasi 4.000 ettari di nuova superficie forestata, un capitale naturale che è stimato generare un ritorno economico di più di 20 milioni di euro l’anno in servizi ecosistemici, come la mitigazione degli eventi climatici estremi e la regolazione della qualità dell’aria e del suolo.

 

Pubblico e privato: investimenti pubblici e cambi di strategia CSR

L’impulso decisivo per la forestazione nazionale nel 2024 è arrivato dalle Città metropolitane, grazie all’utilizzo dei fondi del Decreto Clima e del PNRR. Gli investimenti pubblici sono cresciuti del 31%, rivelandosi il pilastro della forestazione. Messina e Roma sono in testa alla classifica, avendo messo a dimora rispettivamente 357.612 e 265.501 nuove piante. Circa il 75% dei progetti PNRR ammessi a finanziamento con il primo avviso del 2022 ha già completato la fase di transplanting.

A livello regionale, il Trentino-Alto Adige si conferma al primo posto, seguito da Basilicata e Veneto. Tuttavia, ben otto regioni (tra cui Sicilia, Toscana e Campania) non hanno avviato nuovi impianti con fondi propri, a causa di una fase congiunturale dovuta alla conclusione del Programma di Sviluppo Rurale (PSR) 2014-2022 e all’attesa dell’operatività dei nuovi piani CSR (2023-2027).

 

 

Parallelamente alla crescita pubblica, si registra una brusca frenata del settore privato: i contributi volontari legati alla Corporate Social Responsibility (CSR) delle imprese sono scesi del 72% rispetto al 2023, traducendosi in appena 40.852 alberi messi a dimora.

 

 

Secondo il report di Legambiente e AzzeroCO2, tale contrazione non è sintomo di un calo di interesse, ma riflette una diversificazione nelle strategie di CSR. Le aziende stanno adottando piani più ampi e integrati, superando l’approccio focalizzato sul mero conteggio degli alberi per includere azioni di tutela e ripristino degli ecosistemi e promozione della biodiversità.

 

L’importanza della manutenzione

L’Atlante sottolinea che non è sufficiente piantare alberi, ma è cruciale garantirne la sopravvivenza in un clima che cambia, caratterizzato da siccità e ondate di calore. Per evitare che gli investimenti si trasformino in uno spreco di risorse, è fondamentale un approccio lungimirante che includa la scelta delle specie adatte, la preparazione del sito e, soprattutto, un piano di manutenzione post-impianto (come le irrigazioni di soccorso e gli sfalci periodici).

 

Scarica il comunicato stampa

Scarica l’Atlante delle foreste 2024

 

Presentazione dell’Atlante delle foreste

6 novembre ore 12-13
Circular Lab Workshop Area  – PAD. B2

Ecomondo, fiera di Rimini