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Adesioni

Il Gruppo Estra, tra gli operatori leader nel Centro Italia nel settore della distribuzione e vendita di gas naturale, attivo anche nella vendita di energia elettrica, nasce nel 2010.

 

Ad oggi i 4 soci di Estra (Consiag, Coingas, Intesa e Viva Servizi), rappresentano 139 Comuni delle province di Ancona, Arezzo, Firenze, Grosseto, Macerata, Pistoia, Prato e Siena. Il Gruppo Estra opera, attraverso società controllate, in joint venture e collegate, prevalentemente in Toscana, Umbria, Marche, Abruzzo, Molise, Puglia, Campania, Calabria e Sicilia ed è attivo nella distribuzione e vendita di gas naturale e di gpl, nella vendita di energia elettrica, nonché nelle telecomunicazioni, nella progettazione e gestione di servizi energetici e nella produzione di energia da fonti rinnovabili. Recentemente opera anche in alcuni segmenti della filiera dei servizi ambientali.

 

www.estra.it

STRATEGIA DI SOSTENIBILITÀ

 

Il Gruppo Estra è impegnato a promuovere le pratiche sostenibili in numerosi contesti della propria attività. Per questo abbiamo voluto stabilire un processo di allineamento tra le attività del Gruppo che contribuiscono maggiormente al raggiungimento dei Sustainable Development Goals (SDGs), introdotti dalle Nazioni Unite nel 2015. L’abbinamento mette in luce quanto le attività del Gruppo incrocino molti dei 17 Goal, in particolare: lotta al cambiamento climatico, consumo e produzione responsabile, energia pulita e accessibile, città e comunità. Siamo particolarmente impegnati nella riduzione dei consumi interni, nell’efficientamento energetico e nella produzione di energia da fonti rinnovabili. Nel 2019 abbiamo promosso un listino green per la vendita di energia elettrica. Proprio adesso stiamo lanciando un listino per la vendita di gas metano che garantisca l’abbattimento della CO2 prodotta dalla combustione. E sono due i dati che rendono evidente l’impegno del Gruppo: il 92% dei rifiuti che produciamo vengono inviati a recupero; le emissioni di CO2 evitate grazie alla produzione di energia da fonte rinnovabile sono state pari a oltre 12.455 tonnellate.

Progetti realizzati

COMUNE DI CIVITELLA IN VAL DI CHIANA

L’intervento ha interessato un’area localizzata nella frazione di “Badia Al Pino” che si trova a Sud-Est rispetto al centro di Civitella in Val di Chiana, delimitata a Nord da Viale Michelangelo e a Sud da Via Paccinelli Olinto. L’area si trova in prossimità del contesto industriale della cittadina, è pianeggiante e si presenta con copertura erbacea spontanea, mentre la copertura arborea è quasi assente. L’obiettivo, oltre all’aumento della copertura arborea, è costituire una schermatura verde che migliori la qualità dell’aria e il paesaggio e riduca l’inquinamento acustico. Per l’intervento di forestazione sono state utilizzate solo specie arboree e arbustive autoctone andando così ad aumentare la biodiversità del territorio.

Tipologia di area

Urbana

 

Alberi piantumati

800

 

Ettari impiegati

1

 

Specie utilizzate

Acero campestre, tiglio, roverella, olmo, orniello

COMUNE DI CALENZANO

L’intervento è stato realizzato in due aree del Comune di Calenzano, una localizzata in località Pratello e l’altra in località La Chiusa, entrambe a nord rispetto al centro del paese. La prima area è attraversata da Via dei Prati mentre la seconda è in prossimità della strada Provinciale SP 8 che rasenta ad ovest l’area oggetto di intervento. Entrambe le aree si trovano in un contesto territoriale caratterizzato da rade coperture arboree e l’intervento è finalizzato alla forestazione periurbana, utilizzando specie arboree e arbustive autoctone che favoriranno anche all’arricchimento della biodiversità. La riqualificazione delle aree avrà anche un’importante funzione educativa per la popolazione locale, sensibilizzandola attivamente durante i momenti istituzionali di divulgazione dell’iniziativa. Infine è rilevante l’obiettivo di mitigare e ridurre l’effetto serra oltre alla rimozione degli inquinanti in atmosfera.

Tipologia di area

Periurbana

 

Alberi piantumati

1.200

 

Ettari impiegati

2

 

Specie utilizzate

Acero campestre, roverella, leccio, orniello, carpino nero

COMUNE DI ANCONA

L’intervento è stato realizzato in tre aree: un’area in prossimità di un’arteria ad alta densità di circolazione (Asse Nord-Sud) accessibile da Via San Giacomo della Marca, la seconda presso la Scuola Primaria Collodi dell’Istituto Comprensivo Statale Pinocchio Montesicuro, a sud del centro di Ancona, la terza su viale della Vittoria, nel centro della città. Nella prima area l’obiettivo dell’intervento è la formazione di una barriera verde sottostante il viadotto per ridurre il più possibile l’inquinamento ambientale e acustico della zona. La seconda area è un “sito sensibile” perché frequentato da giovani e si trova in prossimità di uno snodo del traffico. In questo caso sono stati utilizzati alberi pronto effetto per integrare la vegetazione arborea preesistente all’interno del Parco dell’istituto. Il terzo intervento consiste principalmente nella sostituzione di fallanze lungo un’importante arteria stradale della città. La strada ospita uno spartitraffico costituito da un doppio filare nel quale sono stati messi a dimora alcuni esemplari di tiglio argentato selvatico con chioma alta e fitta, varietà preferibile vista la presenza della filovia.

Tipologia di area

Urbana

 

Alberi piantumati

500

 

Ettari impiegati

1

 

Specie utilizzate

Acero campestre, bagolaro, tiglio