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Adesioni

Con oltre 605mila soci, circa 3.600 dipendenti e 95 punti vendita, tra Toscana, Lazio e Umbria, Unicoop Tirreno è una delle grandi cooperative di consumatori in Italia.

 

La sua storia nasce a Piombino (LI) con la Cooperativa Popolare di Consumo La Proletaria, e oggi come ieri la sua mission si basa sull’etica della responsabilità sociale e dello spirito cooperativo. I progetti solidali, le iniziative territoriali, la tutela dell’ambiente e il risparmio dei consumatori sono le sfide quotidiane della Cooperativa che opera a vantaggio dei consumatori e della comunità. L’ambiente è uno dei temi su cui Unicoop Tirreno è maggiormente impegnata, e non da ora; e i giovani, a cui la Cooperativa è destinata, perché il suo patrimonio etico, economico, di competenze deve restare a disposizione della comunità anche domani. Ecco che, in occasione di un appuntamento importante della sua storia, il 75° anniversario, Unicoop Tirreno lancia una nuova campagna destinata agli under 30 in cui per ogni nuovo socio la Cooperativa si impegna a piantare un nuovo albero, un atto di cura per il nostro pianeta.

 

unicooptirreno.it

STRATEGIA DI SOSTENIBILITÀ

 

Nel campo della tutela ambientale Unicoop Tirreno promuove iniziative ecologiche e comportamenti ecosostenibili sia a livello macro, con il sistema cooperativo e i prodotti Coop, sia a livello locale con le iniziative orientate a gestire problematiche ambientali e stimolare corretti comportamenti a tutela dell’ambiente. La gestione dei rifiuti, il risparmio di risorse, la sicurezza alimentare e il controllo dei criteri di sostenibilità dei fornitori fino ad arrivare ai 3.000 alberi che Unicoop Tirreno pianta in occasione del suo 75° anniversario in 4 aree urbane, 2 in Toscana e 2 nel Lazio, legando questa iniziativa alla nuova campagna destinata ai nuovi giovani soci: per mettere salde radici al proprio futuro.

Progetti realizzati

MUNICIPIO VIII DI ROMA

L’intervento ha interessato tre distinte aree del municipio ricadenti all’interno del Quartiere Ardeatino: la prima area è situata lungo Viale del Tintoretto in prossimità dell’Istituto IC – Giuseppe Montezemolo ed era quasi del tutto priva di copertura vegetale ad eccezione di alcuni esemplari arborei di olmo minore; la seconda si trova nel Parco delle Rane o Parco delle Tre Fontane e per quest’area l’intervento ha creato piccoli nuclei boscati di forma allungata lungo i percorsi pedonali che attraversano longitudinalmente il Parco e laddove la copertura arborea è più rada; l’ultima è ubicata tra la sede del Municipio VIII e l’Istituto Comprensivo Poggiali – Spizzichino e si trova in prossimità di un’area destinata agli orti urbani.

Tipologia di area

Urbana

 

Alberi piantumati

750

 

Ettari impiegati

1

 

Specie utilizzate

Leccio, frassino, acero campestre, viburno, corbezzolo, fillirea

PARCO DELLA MAREMMA (GR)

L’intervento di forestazione ha interessato alcuni tratti della ciclovia che si sviluppa da Alberese a località Mazzocchie, per una lunghezza complessiva di circa 2,5 Km. Gli alberi sono stati disposti secondo una formazione lineare lungo il perimetro esterno della ciclovia in modo da creare con il tempo un buon ombreggiamento della pista ciclabile. Sono state impiegate anche specie arbustive, in particolare piante di rosmarino, per valorizzare la dinamica spontanea della vegetazione e aumentare la capacità di resistenza ad agenti esterni. L’alternanza di alberi e arbusti ha anche lo scopo di interrompere il filare alberato creando dei tratti con una veduta libera a beneficio dei ciclisti. L’intervento migliorerà l’aspetto paesaggistico e la fruibilità di questo tratto di pista ciclabile, grazie alla presenza delle alberature prima assenti, contribuirà a conservare la biodiversità della zona e a ridurre le emissioni di CO2 in atmosfera.

Tipologia di area

Extra-urbana

 

Alberi piantumati

500

 

Superficie 

2,5 km

 

Specie utilizzate

Leccio, frassino, roverella

COMUNE DI LIVORNO

Gli interventi di forestazione sono stai realizzati in 3 aree localizzate nella zona sud della vittà di cui due in zona Ardenza – La Rosa nel Parco Lions (noto come Parco BMX) e nel Parco Bikonacki-Muratori, e una nel Parco del Rio Felciaio in zona La Leccia. L’obiettivo è quello di incrementare la superficie a verde della città oltre a contribuire al miglioramento delle condizioni ambientali del territorio municipale, utilizzando specie autoctone arboree ed arbustive coerenti con le condizioni climatiche dell’area e caratterizzate da una bassa allergenicità. Inoltre, rilevante è il contributo che tali formazioni vegetali avranno nel mitigare le ondate di calore nel periodo estivo oltre alla riduzione degli inquinanti atmosferici.

Tipologia di area

Urbana

 

Alberi piantumati

900

 

Ettari impiegati

1

 

Specie utilizzate

Leccio, roverella, acero campestre, olmo