fbpx

Novità

22 Luglio 2025
News

Nespresso ripristina la Posidonia oceanica nei fondali dell’Isola del Giglio

 

Dopo oltre 95.000 mq di aree italiane riqualificate, il progetto di Nespresso “Le città che respirano” approda nel mare con un intervento che prevede il trapianto di 2.500 fasci fogliari di Posidonia oceanica recuperati dai fondali dell’isola.

 

La Posidonia oceanica è una pianta acquatica che forma praterie sottomarine dal valore ecologico inestimabile: produce circa 20 l/m2 di ossigeno e sottrae anidride carbonica all’ambiente contrastando i cambiamenti climatici, stabilizza i fondali, protegge le coste dall’erosione e offre rifugio e nutrimento a innumerevoli specie marine preziose per la biodiversità marina mediterranea.

Questa specie endemica del Mare Nostrum però, sta subendo una forte regressione a causa della sua vulnerabilità alle attività dell’uomo, quali inquinamento delle acque, costruzione costiera, estrazione mineraria, pesca illegale, turismo di massa e ancoraggi deregolamentati delle imbarcazioni, soprattutto durante la stagione estiva.

 

L’intervento

L’intervento di ripristino si pone l’obiettivo specifico di favorire il recupero e la tutela di una porzione di prateria di Posidonia oceanica nell’area di Giglio Campese, che tra il 1938 e il 1962 è stata soggetta a impatti diretti dovuti ad attività estrattive di natura mineraria per la presenza di giacimenti di pirite.  Inoltre, è fondamentale citare l’impatto dell’ancoraggio invasivo delle barche, particolarmente intenso durante i mesi estivi.

Il progetto contribuisce quindi a ristabilire l’equilibrio dell’ecosistema marino locale attraverso un intervento che si basa sulla metodologia sviluppata dal Dipartimento di Biologia Ambientale dell’Università La Sapienza di Roma, che prevede l’utilizzo di materiale vegetale di recupero, non piante prelevate da praterie sane quindi, ma frammenti rinvenuti staccati naturalmente dall’azione delle mareggiate o dall’impatto degli ancoraggi.

L’area dell’intervento è stata inoltre delimitata con 2 boe segnaletiche e informative, con l’obiettivo di fare da deterrente per l’ancoraggio delle imbarcazioni e salvaguardare il corretto attecchimento e la crescita delle talee trapiantate.

 

Con questo intervento all’Isola del Giglio l’iniziativa “Le città che respirano”, lanciata nel 2020 da Nespresso per sostenere e valorizzare il patrimonio ambientale e paesaggistico italiano, estende i suoi obiettivi dalla rigenerazione delle aree verdi terrestri, come boschi e foreste, alle praterie sottomarine, che rappresentano veri e propri scrigni di biodiversità, fondamentali per la salute del pianeta blu.

 

In occasione della presentazione del progetto, che si è svolta oggi, 22 luglio 2025, presso il Porto dell’Isola del Giglio sono intervenuti Guido Cossu, Vice Sindaco del Comune Isola del Giglio, Domenico Solari, Assessore all’Ambiente del Comune dell’Isola del Giglio, Viviana Marino, Responsabile Comunicazione Corporate di Nespresso Italiana,  Matteo Di Poce, Specialista in Sostenibilità di Nespresso Italiana, Prof.ssa Laura Sadori, Direttrice del Dipartimento di Biologia Ambientale dell’Università di Roma La Sapienza, Alessandro Martella, Direttore Generale di AzzeroCO2, Stefano Raimondi, Responsabile Biodiversità di Legambiente.

 

Scarica il comunicato stampa