Le aziende possono investire in questo progetto e generare un impatto positivo e misurabile sul mare, sostenendo il trapianto di posidonia oceanica, una pianta fondamentale per la biodiversità e la cattura di CO₂. Un’iniziativa di CSR che rafforza la reputazione aziendale, crea valore condiviso e nuove modalità per raccontare un impegno ambientale autentico ai propri stakeholder.
Sub professionisti svolgono immersioni per recuperare sul fondale frammenti di Posidonia oceanica (talee) staccati naturalmente dall’azione delle mareggiate o dall’impatto degli ancoraggi. Vengono selezionate solo talee sane per garantire un trapianto ottimale.
Le talee vengono trapiantate in aree che mostrano i resti delle antiche praterie (matte) ad una profondità di 5-6 m e fissate con dei picchetti progettati per degradarsi in pochi anni.
I referenti aziendali potranno decidere se prendere parte alle attività di trapianto in qualità di osservatori.
L’area è monitorata per almeno 2 anni mediante fotomosaici e conta dei fasci fogliari per seguire le fasi di crescita.
Infine è possibile organizzare un evento di presentazione dei risultati del progetto per raccontare a stampa e stakeholder le attività realizzate e il proprio impegno per il ripristino dell’ambiente marino. Verrà inoltre programmata una campagna di comunicazione social con la fornitura di scatti fotografici e video subaquei per lo storytelling del progetto.



La Posidonia oceanica è una pianta che ha un ruolo chiave per l’ecosistema del Mar Mediterraneo: grande produttrice di ossigeno, barriera contro l’erosione e hotspot di biodiversità, capace di ospitare una grande quantità di organismi marini.
Nel Mediterraneo il tasso di perdita annuo raggiunge addirittura il 5% ed è dovuto principalmente a costruzioni marittime, inquinamento delle acque, ancoraggio e creazione di spiagge artificiali.
La Posidonia oceanica è una specie di fanerogama marina endemica molto importante nel Mar Mediterraneo. La struttura della pianta presenta rizomi orizzontali e verticali, insieme a un sistema radicale, che si intrecciano per formare una struttura biogenica tridimensionale nota come “matte”.
Le praterie di Posidonia oceanica hanno un’importanza ecologica elevatissima e sono hotspot di biodiversità nel Mediterraneo, in quanto forniscono servizi ecosistemici chiave.

Il progetto può essere realizzato in tutta Italia, in aree idonee e precedentemente individuate, e prevede sempre il coinvolgimento delle Istituzioni e delle autorità locali, della Capitaneria di porto, dei Circoli di Legambiente e dei Diving coinvolti nelle attività di trapianto delle talee.
