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Riforestazione di Posidonia oceanica

Il nostro progetto di riforestazione marina prevede il recupero ed il restauro delle praterie di Posidonia oceanica nei mari italiani in collaborazione con l’Università La Sapienza di Roma

 

Cosa possono fare le aziende?

Le aziende possono investire in questo progetto e generare un impatto positivo e misurabile sul mare, sostenendo il trapianto di posidonia oceanica, una pianta fondamentale per la biodiversità e la cattura di CO₂. Un’iniziativa di CSR che rafforza la reputazione aziendale, crea valore condiviso e nuove modalità per raccontare un impegno ambientale autentico ai propri stakeholder.

Come si svolge la riforestazione di Posidonia Oceanica

 

1.Raccolta delle talee

Sub professionisti svolgono immersioni per recuperare sul fondale frammenti di Posidonia oceanica (talee) staccati naturalmente dall’azione delle mareggiate o dall’impatto degli ancoraggi. Vengono selezionate solo talee sane per garantire un trapianto ottimale.

2.Trapianto

Le talee vengono trapiantate in aree che mostrano i resti delle antiche praterie (matte) ad una profondità di 5-6 m e fissate con dei picchetti progettati per degradarsi in pochi anni.

I referenti aziendali potranno decidere se prendere parte alle attività di trapianto in qualità di osservatori.

3.Monitoraggio

L’area è monitorata per almeno 2 anni mediante fotomosaici e conta dei fasci fogliari per seguire le fasi di crescita.

4.Comunicazione ed evento di presentazione agli stakeholder

Infine è possibile organizzare un evento di presentazione dei risultati del progetto per raccontare a stampa e stakeholder le attività realizzate e il proprio impegno per il ripristino dell’ambiente marino. Verrà inoltre programmata una campagna di comunicazione social con la fornitura di scatti fotografici e video subaquei per lo storytelling del progetto.

 

 

 

 

Perdita della Posidonia oceanica: le dimensioni del problema

Nel Mediterraneo il tasso di perdita annuo è del 5%

 

La Posidonia oceanica è una pianta che ha un ruolo chiave per l’ecosistema del Mar Mediterraneo: grande produttrice di ossigeno, barriera contro l’erosione e hotspot di biodiversità, capace di ospitare una grande quantità di organismi marini.

Nel Mediterraneo il tasso di perdita annuo raggiunge addirittura il 5% ed è dovuto principalmente a costruzioni marittime, inquinamento delle acque, ancoraggio e creazione di spiagge artificiali.

I servizi ecosistemici che fornisce

Perché è importante la Posidonia oceanica

La Posidonia oceanica è una specie di fanerogama marina endemica molto importante nel Mar Mediterraneo. La struttura della pianta presenta rizomi orizzontali e verticali, insieme a un sistema radicale, che si intrecciano per formare una struttura biogenica tridimensionale nota come “matte”.

Le praterie di Posidonia oceanica hanno un’importanza ecologica elevatissima e sono hotspot di biodiversità nel Mediterraneo, in quanto forniscono servizi ecosistemici chiave.

  • Protezione costiera contro tempeste e inondazioni
  • Purificazione dell'acqua
  • Regolazione del ciclo dei nutrienti
  • Sequestro del carbonio (immagazzinato nella matte)
  • Benefici per il turismo e le attività ricreative

Dove realizzare il tuo progetto?

Il progetto può essere realizzato in tutta Italia, in aree idonee e precedentemente individuate, e prevede sempre il coinvolgimento delle Istituzioni e delle autorità locali, della Capitaneria di porto, dei Circoli di Legambiente e dei Diving coinvolti nelle attività di trapianto delle talee.

Contattaci per trovare l’area più adatta su cui realizzare il tuo progetto.

Progetti realizzati